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Domande e risposte sull’atrofia vaginale

/Domande e risposte sull’atrofia vaginale

Per qualsiasi donna con problemi correlati all’atrofia vaginale che è legata ai fisiologici sbalzi ormonali inevitabili con lo scorrere del tempo. In particolare MonnaLisa TouchTM è la terapia ideale per chi è alla ricerca di una procedura meno invasiva rispetto alle tradizionali tecniche chirurgiche o farmacologiche. Ricorda che nessuno meglio del tuo medico di fiducia potrà consigliarti su MonnaLisa TouchTM e su ciò che è più indicato per te e per gli obiettivi che desideri raggiungere.

Un’ora prima della terapia laser viene consigliato di applicare un’anestetico locale a livello vulvare e all’introito vaginale (non all’interno della vagina), in modo da ridurre al minimo quelli che possono essere gli eventuali sintomi dolorosi percepiti dalla paziente, che sono, solitamente, relativi alla soglia di dolore personale e che- se avvertiti- possono essere limitati riducendo l’intensità della terapia laser.
Viene usata anche una fonte di aria fredda, indirizzata nella zona trattata, che ha ulteriore effetto di anestetico locale.

La terapia avviene in un ambulatorio medico, non in sala operatoria; il medico inserisce una piccola sonda laser in vagina, simile a quella dell’ecografia trans vaginale.. La terapia è completata da un’applicazione laser a livello dell’introito vaginale e della vulva. Il tutto dura 15 minuti.

La maggior parte delle pazienti trattate riferisce una diminuzione della secchezza, del bruciore e della sensazione di dolore durante i rapporti sessuali, contribuendo a un sostanziale miglioramento della qualità della vita. Questi risultati sono possibili grazie alla stimolazione della mucosa che si rigenera “ringiovanendo”. Questo processo coinvolge cellule e tessuti e richiede alcune settimane per essere portato a termine. I risultati saranno quindi maggiormente apprezzabili dopo un mese e mezzo circa dalla seduta.

I rischi sono minimi. La terapia è effettuata ambulatorialmente e la maggior parte delle donne riferisce solo di effetti collaterali transitori come un leggero arrossamento o un lieve gonfiore, piccoli segni fastidiosi ma non allarmanti che solitamente si risolvono con un giorno o due di riposo.

La maggior parte delle donne riferisce una lieve sensazione locale a seguito del trattamento laser e nei giorni immediatamente successivi alla seduta. Molte riferiscono di essere tornate alla loro normale routine da uno a tre giorni dopo. È possibile che durante il processo di guarigione ti sia consigliato di astenerti dal sollevare pesi o di evitare alcune particolari attività come il bagno caldo in vasca e l’esercizio fisico: il tuo medico ti darà indicazioni più specifiche sugli accorgimenti da adottare per accelerare il recupero.

Col termine generico inglese di “wide vagina” (o vagina dilatata) si intende di solito una condizione dove la dimensione del diametro del canale vaginale è aumentata. Spesso questo è causato da eventi naturali o traumatici come il parto o dal rilassamento dei tessuti dovuto al naturale processo di invecchiamento. E’ in questi casi molto importante valutare la causa e la reale condizione del canale vaginale per escludere problemi come il prolasso vaginale o comunque il coinvolgimento della muscolatura. Col laser a CO2 frazionato è possibile trattare quei casi in cui la “wide-vagina” è dovuta a una perdita di tono della mucosa.

Non ci sono criteri di esclusione assoluti per il MonnaLisa TouchTM se non quelli collegati a patologie gravi sia locali che sistemiche, in linea di massima tutte le donne in età menopausale ne possono beneficiare ma sarà il vostro medico di fiducia a determinare la vostra compatibilità con tale terapia.

Con MonnaLisa TouchTM si effettua un vero e proprio ripristino funzionale della vagina (Laser Vaginal Rejuvenation) che aiuta a contrastare e ad attenuare i fastidi legati all’ Atrofia Vaginale, una problematica molto diffusa nelle donne in pre e post menopausa. Agendo su alcuni fattori che determinano secchezza, fragilità e perdita di elasticità della mucosa, si possono eliminare quelle sensazioni fastidiose di prurito, irritazione e dolore, più acute particolarmente durante l’attività sessuale. L’interazione con il laser è infatti la modalità ideale per la stimolazione del collagene contenuto nelle pareti vaginali, per la reidratazione e per il recupero funzionale dei tessuti, la sua azione benefica può contribuire anche a migliorare nelle donne la fiducia in se stesse e il piacere sessuale.

L’ efficacia della terapia è evidente già dopo la prima seduta. Per un migliore risultato si consiglia però di effettuare un ciclo di 3 sedute a distanza di 30/40 giorni. Il numero di sedute cambia anche a seconda del livello di atrofia vaginale da trattare. Solo il tuo ginecologo di fiducia, dopo un’accurata visita, potrà valutare e consigliarti il piano.

È noto che la terapia ormonale sostitutiva combatte la fisiologica riduzione delle secrezioni vaginali e mantiene giovani il tratto genitale, ma solo il 5% delle donne italiane la segue.  La terapia ormonale sostitutiva infatti comporta un aumento di rischio di tumore al seno, specie dopo i 5 anni di assunzione, ed è controindicata anche nelle donne a rischio di tromboflebiti e di tromboembolie.  Alternativa alla terapia ormonale sostitutiva con ormoni estrogeni  è quella con gel, ovuli, tavolette e creme a base di  fitoestrogeni, da applicare localmente. Questi possono essere associati a prodotti nutrienti ed elasticizzanti, come gel a base di collagene e vitamina E. Quando la donna non può o non vuole assumere gli ormoni estrogeni questi sono una buona  soluzione temporanea, ma non curano l’atrofia.