Prima delle sedute di laser è importante parlare con il proprio ginecologo che, in seguito ad una visita, escluderà eventuali controindicazioni.

Non si può procedere se ci sono infezioni vaginali, ma una volta risolte si può intervenire.

Come funziona la terapia con Monnalisa Touch™ contro l’atrofia vaginale?

Non è richiesta nessuna preparazione preoperatoria, non serve l’anestesia né un anestetico locale: il medico inserisce una piccola sonda laser in vagina e il tutto dura circa 10 minuti.

È un intervento indolore, durante il quale si può avvertire solo la sensazione di calore; i risultati sono evidenti subito, anche se si consiglia un ciclo di 2-3 sedute a intervalli di 30 giorni.  È inoltre sconsigliato avere rapporti sessuali per i 4-5 giorni successivi alla terapia.

Il laser usato è lo SmartXide2 della DEKA che utilizza una sorgente a CO2 con alimentazione a Radio Frequenza.
Uno dei principali risultati ottenuti dallo sviluppo di questa sorgente è la possibilità di avere l’esclusiva tecnologia PSD® Questo permette di rilasciare l’energia laser con una forma d’impulso specifica per il trattamento della mucosa vaginale: il D-Pulse.

Il D-Pulseè composto da due parti distinte:

  • la prima ad energia elevata per una rapida ablazione superficiale dell’epitelio atrofico caratterizzato da un basso contenuto di acqua.
  • La seconda ad energia inferiore per permettere una diffusione termica in profondità così da ottenere la stimolazione di nuovo collagene e dei componenti della sostanza amorfa della matrice.

La natura terapeutica (non soltanto estetica) di questo laser fa sì che venga riequilibrato il pH vaginale, con un miglioramento istantaneo di tre parametri: aumento dell’irrorazione sanguigna, maggiore turgore e idratazione delle mucose e un ispessimento dell’epitelio vaginale.