“La mia avventura con il dottor Siliquini”

///“La mia avventura con il dottor Siliquini”

“La mia avventura con il dottor Siliquini”

“La mia avventura con il dottor Siliquini inizia per caso, un giorno in cui ero nuovamente alla disperata ricerca di qualcosa, qualsiasi cosa che alleviasse uno dei tanti disturbi che ci si trova a dover affrontare in menopausa: un disturbo al quale non sapevo neppure dare un nome, perché nessun altro mi aveva mai spiegato tutto ciò che avrei vissuto con l’inizio della menopausa.

Il tutto è iniziato all’età di 46 anni,uno schiaffo per me entrare in menopausa così giovane, dopo mesi in cui avevo le lacrime sempre in tasca perché in testa mi rimbombavano le parole “ormai sei vecchia rassegnati”,ebbene mi sono ripresa e direi rassegnata, anzi direi ho apprezzato il fatto di non avere più quella rottura di scatole del ciclo mestruale.finalmente libera!

Questo finché come un treno che ti investe non sono arrivati col passare dei mesi i lati peggiori della menopausa, e non dico vampate, non dico sbalzi d’umore, con quelli si vive comunque la vita ti cambia pochissimo in realtà…no..il peggio è arrivato quando un giorno ti accorgi che le tue parti intime hanno delle caratteristiche strane: sono secche, sono quasi estranee e la voglia di avere rapporti sessuali ti abbandona sempre di più, perché è imbarazzante, perché è doloroso, perché non sei più tu, hai una parte di te che è quasi estranea al tuo corpo e alla tua mente che eppure senti ancora giovani, e pian piano ti allontani dal sesso, dal marito, dal sentirti bene con il tuo corpo…quasi rassegnata.

Dopo aver comprato chili di creme idratanti vaginali, il cui effetto era più riscontrabile nel portafoglio che nel beneficio che avrebbero dovuto darmi, ho iniziato a setacciare internet (santo internet), ove ho digitato secchezza vaginale menopausa, e dove mi si esperto un mondo di spiegazioni e finalmente ho potuto dare un nome al mio malessere: “atrofia vulvo vaginale”, e giù a leggere capire e cercare delle terapie che non fossero i soliti quintali di crema, e sono finita nel sito del dottor Siliquini.

Terapia laser MonnaLisa Touch, ho letto e riletto e poi ho preso coraggio, tutto il resto l’avevo già tentato, di questo non avevo mai sentito parlare, tanto valeva provare.

Appuntamento per avere informazioni: il dottore mi ha dedicato tempo, mi ha spiegato con una calma e una chiarezza cosa mi stava succedendo e cosa avrebbe potuto fare per me. Ho avuto subito la sensazione di avere trovato un dottore serio, ma soprattutto appassionato del suo lavoro e questo per me è stato fondamentale e mi sono buttata in questa avventura con il dottor Siliquini.

Prima seduta di trattamento MonnaLisaTouch, confesso che ero un po preoccupata, malgrado le spiegazioni datemi dal dottore comunque non sapevo come sarebbe stato…ebbene è andato benissimo.

Il trattamento non è di per sé doloroso, ovviamente un po fastidioso ma confesso che molto al di sotto delle mie aspettative di fastidio o dolore sia durante che dopo il trattamento, ma la sorpresa è stata qualche giorno dopo la seduta: è come se stessi riprendendo possesso di una parte di me che pensavo di aver perso, ho iniziato ad avere più sensibilità, idratazione, tutte cose che finché non le perdi non sai quanto siano importanti, oggi, dopo 3 mesi dalla prima seduta ( sono 3 in tutto ) oggi è stata l’ultima seduta e come le volte precedenti al colloquio pre-terapia con il dottore, ho potuto raccontare quanto questa avventura mi abbia cambiato e sì migliorato la vita: sono tornata a sentirmi viva, a sentirmi desiderata, a desiderare, sono tornata ad evere rapporti sessuali sereni, non dolorosi, non con la vergogna di una aridità nelle parti intime che non mi apparteneva, e sono uscita da questa esperienza convinta che la menopausa non sia rassegnazione, ma sia una fase della vita che è indispensabile affrontare e non smetterò mai per questo di ringraziarla dottore per avermi spiegato, accompagnata, capita e curata, per avermi fatto capire che la menopausa non è una cosa da tenere nascosta della quale non parlare, una realtà che quando arriva bisogna solo tacerla e pensarla nelle notti insonni, no è una realtà che se condivisa (e io davvero agli aperitivi con le amiche ne parlo con entusiasmo), se affrontata, se curata, può dare la possibilità di rifiorire e non più di vivere come un fiore ormai appassito.

Grazie dottor Siliquini per la sua umanità, per la sua gentilezza, per la sua empatia.

Il mio è un grazie di cuore e auguro a tante donne di avere la mia stessa fortuna di incontrarla.🙏🏻”

Valeria Tua

2021-12-06T16:36:17+00:00 Le Pazienti Dicono|